Negli ultimi anni anni abbiamo assistito ad un crescente sviluppo dell’ impiego dei fattori di crescita (growth factor), proteine in grado di stimolare la proliferazione e la differenziazione cellulare .  Ora sappiamo che sono coinvolti  in passaggi chiave per quanto riguarda la guarigione delle ferite ed i processi di rigenerazione tessutale.

Le piastrine giocano un ruolo fondamentale nell’ emostasi e rappresentano una fonte naturale di fattori di crescita.  

Il Platelet Rich Plasma, Plasma Arricchito in Piastine o P.R.P. e’ una sostanza che deriva dal sangue, studiata ed applicata da anni in diversi campi della medicina, quali odontoiatria, chirurgia plastica, estetica e ortopedia. Il P.R.P. e’ ricco in piastrine la cui funzione e’ di rilasciare numerose sostanze che favoriscono la riparazione tessutale  e agiscono su altre cellule per modulari le fasi dell’ infiammazione e della formazione dei vasi sanguigni.

Per quanto riguarda le patologie ortopediche, la pratica clinica con fattori di crescita di derivazione piastrinica, ha trovato impiego nelle lesioni cartilaginee, nelle forme iniziali di artrosi e nelle patologie croniche a carico dei tendini.

Il P.R.P. ha recentemente guadagnato gli onori della cronaca sportiva mondiale  in quanto utilizzato con successo in atleti di alto profilo nel campo del football americano, del baseball e del golf  come terapia isolata o come coadiuvante di interventi al ginocchio, alla spalla, alla caviglia, per accellerare il loro ritorno ” in campo”.

 

TECNICA
La terapia con P.R.P. e’ un trattamento della durata di circa 20 minuti, ripetuto di solito per 3 sedute con intervalli di 2/3 settimane, durante il quale si prelevano 30 ml del sangue del paziente. Il sangue viene posto all’ interno di una centrifuga che separa il plasma arricchito in piastrine dalle altre componenti del sangue intero. 

Il P.R.P ottenuto, con una concentrazione di piastine aumentata  anche di 10  volte, viene iniettato nel sito della lesione o all’ interno dell’ articolazione, quando necessario sotto la guida ecografica per maggior accuratezza.  Le piastrine in alta concentrazione stimolano la produzione di collagene  che promuove il processo riparativo tessutale tendineo, cartilagineo, muscolare.

Durante la prima settimana e’ possibile che il dolore aumenti nell’ area di iniezione. Solitamente il miglioramento avviene dopo 2/6 settimane dal termine del trattamento

 

CANDIDATI ALLA TERAPIA CON P.R.P.
E’ indicata per i pazienti con artrosi moderata dell’ anca, del ginocchio, della spalla o nelle tendinopatie croniche da sovraccarico come per esempio il gomito del tennista, la tendinite di Achille, la tendinite rotulea o della cuffia dei rotatori. Di solito i pazienti candidati non hanno risposto con successo alla prima linea di trattamento come il riposo, il ghiaccio, i farmaci e la fisioterapia.  

Puo’ essere inoltre utilizzata come coadiuvante del trattamento chirurgico esguito con tecniche miniinvasive o artroscopiche. Dopo la riparazione di tendini, legamenti, lesioni cartilaginee il P.R.P viene aggiunto direttamente sulla lesione trattata.

Il trattamento con P.R.P. non e’ indicato nei pazienti con emopatie, malattie sistemiche, neoplastiche, immunodeficienze o infezioni.

 

CONCLUSIONI
A tutt’ oggi, anche se molti studi confermano l’ efficacia del trattamento con P.R.P, sfortunatamente lavori basati sull’ evidenza clinica, studi randomizzati, doppio cieco, trial clinici non sono tutti concordi nel ritenere questa terapia realmente e univocamente efficacie in tutte le patologie sopra menzionate. I risultati sono confortanti e promettenti sopratutto nelle patologie tendinee croniche da overuse. I rischi associati sono minimi e sovrapponibili alle altre  terapie infiltrative quali cortisone e viscosupplementazione con acido ialuronico.